Che compito ingrato mi lasci, Gabri. Organizzare una pedalata per te, senza di te.

E portarti il saluto di tutta l’associazione Fiab Torino Bike Pride, una meravigliosa comunità di persone che hai contribuito a creare e che vivevi quotidianamente.
Una comunità che crede in un futuro migliore grazie a quel mezzo gentile che è la bicicletta.
Se ora pedaliamo su strade un po’ più sicure è anche merito tuo: del tuo storico impegno, del tuo instancabile attivismo, della tua irrequietezza e del metterti a disposizione.

Ultimamente avevi apprezzato quante persone nuove fossero entrate in associazione portando intelligenze e voglia di fare.
Uno dei tuoi ultimi messaggi nella nostra chat proponeva un cicloaperitivo a metà aprile. Potremmo trovare altri mille messaggi simili, eri bravissimo a capire quando c’era bisogno di un po’ di festa e contatto umano.

La città non cambia mai al ritmo che vorremmo noi e così ogni anno ci chiedevamo “Ha ancora senso fare la parata Bike Pride?” E poi arrivavi tu, a dire “Mah siii, certo che si fa! Non si può stare senza parata: è una festa, la facciamo semplice semplice”. E poi ti davo ragione (anche se semplice semplice non lo era mai).

Sei sempre stato un importante punto di riferimento.
La nostra associazione non sarà più la stessa senza di te: lasci un vuoto di entusiasmo, competenza e fiducia nel futuro.
Mi mancherai come amico e ci mancherai come compagno di lotte.
Avevamo progetti e idee per il futuro e portarli avanti senza di te sarà difficile.
Ma continueremo a farlo con il sorriso, come facevi tu, e anche per te, perché di strada da fare ce n’è ancora tanta. E non mancavi di ricordarcelo.

Tutta Bike Pride si stringe a Maria e al resto della tua famiglia.
Faremo del nostro meglio per pedalare anche al loro fianco.

Elisa Gallo, a nome di tutta l’associazione.